Gli oscillatori e gli indicatori: IL Momentum

Non è per definizione un oscillatore per mancanza delle bande di ipercomprato e ipervenduto.

E' indicatore molto elementare e semplice della forza del mercato espressa dalla velocità degli incrementi o decrementi calcolati sottraendo alla chiusura di oggi, quella di x giorni fa.

Molto sensibile e spigoloso nei segnali, rimane  l'indicatore base .

Come accennato la velocità in aumento conferma la direzionalità e su questo principio il momentum si fonda.

Immaginate un pendolo che prima di invertire la marcia rallenta fino a fermarsi.

Le divergenze tra la direzionalità del momentum rispetto a quelle del prezzo preannunciano quindi un 'inversione di tendenza .

Come si calcola? E' veramente elementare.

Per calcolare il momentum a 10 periodi si  sottrae alla chiusura di oggi, la chiusura di 10 giorni fa.

M = Chiusura - Chiusura di x gg. fa

Si ottiene un grafico che si muove intorno ad una linea di equilibrio 0 o 100 nel caso in cui alla formula originaria sia aggiunto un moltiplicatore 100 .

Il momentum non è in grado di dare precisi segnali operativi , ma fornisce  segnali anticipatori di allarme che richiedono conferme grafiche di inversione del trend.

Utilizzato come segnale  l'incrocio della linea dello zero, ma soprattutto, come già detto,   per individuare
divergenze.

Se è positivo e sale insieme al prezzo significa che il trend sta accelerando e che il trend è solido . Appena si appiattisce o comincia a scendere in divergenza è un forte segnale di allarme che indica una probabile inversione.

Idem come sopra se scende insieme al prezzo rafforza il trend ribassista.

E' possibile tracciare trendlines, supporti e resistenze.

Le critiche a questo indicatore sono di dare spesso falsi segnali e di non possedere bande di riferimento di ipercomprato e ipervenduto se non empiricamente e soggettivamente create dall'operatore .



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