La storia
delle Japanese Candlestick.
L'ideatore fu il
giapponese Sokiu , Munehisa Honma nato nel 1724.
Erano utilizzate a quel tempo, per
rappresentare l'andamento del prezzo delle contrattazioni
del riso.
Grazie a questa metodologia simbolica da lui messa in atto
proprio nella borsa del riso di Sakata, e ai risultati
conseguiti divenne famosissimo trader e consulente finanziario del governo
giapponese e
gli fu dato il titolo di Samurai.
Morì a Edo nel 1803 (odierna Tokio) , dove fondò un impero
finanziario .
Da allora la metodologia candlestick è praticata
dalla massa degli operatori finanziari del mondo ed è quella
in grado di dare maggiori segnali operativi .
Ogni figura, formazione candlestick rappresenta la psicologia
del mercato in un determinato istante e il fatto che il
comportamento umano tenda a ripetersi di fronte a identiche ,
analoghe situazioni rende lo studio delle candele giapponesi
una disciplina che aiuta ad anticipare notevolmente i
movimenti del mercato.
La diffusione
nei in Europa la si deve a
Steve Nison ,
che
noi spesso citeremo, primo e unico al momento , in grado di
avere offerto al mondo occidentale la traduzione più
autentica di questa disciplina .
Quello che noi scriviamo in tema di candlestick, ha come fonte
proprio il testo originale di Nison "Japanese Candlestick Charting Techniques" del
1991, con nostre personali visioni e commenti , arricchite
dalla pratica sui mercati del terzo millennio.
Rispetto ai normali grafici a barre, permettono
di avere maggiori informazioni.
Gli elementi costitutivi sono quattro: prezzo di apertura ,
massimo raggiunto dal prezzo ,minimo e prezzo di
chiusura della seduta.
Si viene cos' a formare un cosiddetto
"real body"
(corpo della candela), che rappresenta il percorso del prezzo
tra l'apertura e la chiusura della seduta e due
"shadows"(le due
stanghette, le cosiddette ombre in italiano) una sopra e una
sotto il real body stesso che rappresentano i picchi di
massimo e di minimo del prezzo durante la seduta.
(upper
shadow sopra e lower shadow sotto ).
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Nei grafici in bianco e nero , il real body è vuoto (bianco)
quando tra l'apertura e la chiusura il prezzo ha subito un
rialzo (apertura in basso e chiusura sopra).
Nei grafici a colori la candela vuota (bianca) viene colorata
di verde.
Se invece il prezzo è sceso (apertura più in alto rispetto
alla chiusura) il real body viene nei grafici in bianco e nero
colorato di nero e in quelli a colori di rosso.
Le stanghette (shadows) indicano il
massimo e il minimo raggiunto nella seduta .
La frazione che una candela rappresenta può essere di un giorno(daily), di un periodo superiore, oppure di una
frazione di tempo all'interno della giornata (ad es. 5
minuti, 30 minuti, 1 ora).
Ad oggi rimane la tecnica più utilizzata dagli operatori di
mercato per leggere i grafici con immediatezza, con più
facilità , avendo maggiori segnali in tema di
trend,volatilità , supporti ,resistenze, segnali
d'inversione.
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nato nel 1998 come studio di ricerca e analisi grafica con
japanese candlestick, vi aiuterà e guiderà nei primi passi,
per cominciare
a leggere ed interpretare i grafici di borsa a candele
giapponesi, elencandovi le figure singole e i patterns
complessi più significativi e il loro significato.
In caso di dubbi , domande in merito scriveteci all'indirizzo
web qui accanto : 
Nicola L.
Pistoresi
analista tecnico indipendente, socio aggregato Siat.
Nicola
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